madri e figlie

Madri e figlie, complicità o competizione?

Carissime amiche di passionididonna, madri e figlie complicità o competizione? il ruolo della mamma siamo "costrette" a rivisitarlo un po'. La cosa non deve assolutamente spaventarci, ma renderci consapevoli che le epoche cambiano e le figure subiscono dei mutamenti che non per forza devono essere negativi, ma che spesso hanno un prezzo da pagare.

L'idea radicata e profonda che si ha di una madre, è quella di una donna che si occupa di tutto e di tutti, instancabile, forte, che invecchia precocemente e che non deve e non può essere sexy, e invece, esistono anche figure di mamme assenti con figlie in fuga e tormentate, figure di "mamme figlie", incapaci del ruolo assegnatogli ancora prima che esistesse l'umanità.

I ruoli hanno sempre avuto un fondamentale e importante scopo, quello di sapere chi siamo, da dove arriviamo, cosa siamo e cosa vorremmo essere.

La relazione iniziale tra madre e figlia, serve a quest'ultima, per radicare il suo senso di identità, ma spesso, le figure madri- figlie sembrano offuscarsi. Vuoi perchè  la donna oltre ad essere madre vuole riconosciuto anche il ruolo di donna, vuoi perchè molte mamme sono costrette a lavorare anche senza alcuna ambizione ma solo per riuscire a sbarcare il lunario, sta di fatto che le nostre figlie devono sempre più spesso arrangiarsi da sole e crescere in fretta.

Ecco cosa accade; ragazzine "donne" che si mettono in competizione con mamme che desiderano essere sempre più donne e forse un po' meno mamme, e madri che soffrono la sindrome dell'eterna giovinezza e nel veder crescere le proprie figlie vedono loro stesse invecchiare. Insieme ma rivali!

Le nostre mamme tutto erano tranne che seducenti, specialmente dopo i 40 anni. Ad oggi una quarantenne ha "appena iniziato" il suo percorso di donna, si dice che la "vera vita" inizi a quell'età.

madri figlieRitornando al prezzo da pagare mi chiedo, chi metterà "le mani al portagogli"? Forse un po' egoiste, adolescenti, opprimenti, fredde a volte anche insicure, noi mamme di oggi con difficoltà riusciamo ad affrontare un'epoca dove i nostri figli ci rivorrebbero più mamme, più chiocce, più presenti.

A questo punto la cosa preoccupante è, chiedersi se i nostri figli riusciranno a pagare questo debito. Psicoanalisi e psicologia hanno dato sempre più spazio a questo rapporto importantissimo, strettissimo e viscerale, che in alcuni casi, soprattutto nel periodo adolescenziale vive di conflitti che non vanno visti come negativi, ma necessari, passaggio obbligato per tutte le adolescenti che devono liberarsi del ruolo di bambine.

Questo passaggio diventa difficile se le nostre figlie devono confrontarsi con madri narcise incapaci di empatia. La conseguenza per un'adolescente potrebbe essere quella di non sentirsi mai all'altezza della madre, vivere profondi sensi di colpa e nella perenne ricerca di affetto, amore e approvazione.

Carissime amiche, Vi abbraccio! 😉

 

 



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