Insonnia

Insonnia: quanti tipi ne esistono e come curarla.

Quante volte ci è capitato di andare a dormire e svegliarci nel cuore della notte senza riuscire a riprendere sonno? L'insonnia è un "disurbo" che può rendere le notti infinitamente lunghe creandoci nervosismo e stress e le giornate infinitamente faticose da affrontare.

L'insonnia pregiudica la quantità e la qualità del nostro riposo e ciò si ripercuote sulla vita quotidiana. Le notti insonni, diventano un problema quando "morfeo" sparisce per tre o più notti a settimana nel corso di un mese. Quindi di certo, oltre ad essere compromesse le nostre attività giornaliere, viene anche meno l'equilibrio psicofisico.

Questo problema non va sottovalutato perchè, nei casi cronici può avere ripercussioni anche gravi. La perdita di sonno cronica, aumenta il rischio d'infarto, l'aumento del peso, mette sotto stress il cuore, abbassa le difese immunitarie con tutte le conseguenze che ciò può comportare.

E' indispensabile, per non imbattersi in questi problemi di salute, dormire dalle sei alle otto ore al giorno. L'insonnia può provocare anche perdita di memoria, difficoltà nel mantenimento dell'attenzione e, difficoltà di apprendimento.

Quando si dorme poco e male, si abbassa la produzione del Tsh, l'ormone che regola il funzionamento della tiroide, ciò può determinare l'insorgere dell'ipertiroidismo, un disturbo che provoca depressione, debolezza fisica e anche l'aumento del peso.

Essa può manifestarsi in modo lieve, oppure in forme croniche abbastanza pericolose. Per quanto riguarda i sintomi, l'insonnia può essere di tre tipi: insonnia iniziale, ovvero la difficoltà di iniziare il sonno, l' insonnia intermittente o lacunare, caratterizzata da frequenti rivegli nel corso della notte e l' insonnia terminale che si manifesta con il risveglio precoce e l'incapacità di riprendere sonno.

Sotto il profilo diagnostico, l'insonnia può essere classificata come: transiente che si manifesta per poco tempo e può essere dovuta a stress e cambi d' ambiente, acuta, quando si protrae per almeno un mese e cronica, quando si manifesta per periodi oltre il mese la cui causa deriva da patologie.

Si può ricorrere a diversi farmaci per combattere l'insonnia, ma mai senza effetti collaterali. Esistono dei rimedi naturali e degli accorgimenti, delle piccole regole che se seguite, possono aiutare ad eliminare i problemi del sonno. Sarebbe utile poter dormire in una stanza protetta dai rumori esterni o che almeno fosse possibile ridurli al minimo soprattutto per chi vive in città o zone rumorose.

Prima di andare a dormire, fare un bagno caldo rilassante, bere delle tisane a base di tiglio e melissa oppure un bicchiere di latte, evitare di guardare la tv in camera da letto, limitare le attività fisiche nelle ore che precedono il sonno, mangiare leggero senza digiunare completamente, tutto questo, andando a dormire quando si ha sonno e cercando di farlo sempre alla stessa ora.

Lo yoga potrebbe aiutare il sonno come anche l'utilizzo dell'aromaterapia scegliendo oli essenziali alla lavanda o al bergamotto. Utile può anche essere l'impiego di melatonina, combinata con magnesio e zinco.

L'immagine di copertina è un dipinto dell'autrice Taja, dal titolo: "Insonnia"

 

 

 



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